
La Riserva naturale speciale di Alfonsine è una piccola riserva regionale, dell’estensione di circa 12 ettari, istituita ai sensi della L.R. n.11/88 dalla Regione Emilia Romagna nel 1990 e gestita dal Comune di Alfonsine in collaborazione con la Cooperativa Atlantide.

La riserva si compone di tre stazioni, che offrono rifugio a numerose specie animali e vegetali che testimoniano il paesaggio che un tempo caratterizzava la bassa pianura ravennate.
La prima stazione è denominata Stagno della Fornace Violani: si tratta di una zona umida, di origine artificiale, legata all’escavazione dell’argilla per un’adiacente fornace. La stazione, che si estende per 5 ettari, ospita un ampio specchio di acqua, incorniciato da un canneto, da un fitto arbusteto e da pioppi e salici.
La seconda stazione è il Boschetto dei Tre Canali, un’area triangolare che si estende per circa 1 ettaro ed è delimitata dall’incrocio dei canali Tratturo, Arginello e Canalina. Il parziale allagamento della zona ha consentito lo sviluppo di un canneto e di un boschetto igrofilo, caratterizzato dalla presenza del pioppo bianco, del salice e degli olmi campestri.
La terza stazione è denominata Fascia boscata del Canale dei Mulini: si sviluppa per una superficie di circa 6 ettari nel tratto terminale del Canale dei Mulini. Nell’alveo abbandonato si è formata una densa fascia boscata dove prevalgono il salice bianco, il sanguinello, il sambuco ed il biancospino.
Tre piccole oasi distinte per un rifugio di biodiversità nell’uniforme distesa della pianura padana orientale, in provincia di Ravenna, a metà strada tra le Valli di Argenta e quelle di Comacchio, nei pressi del parco del Delta del Po. Un’area protetta di pochi ettari, di proprietà comunale, con un ruolo strategico per l’educazione ambientale e per la conservazione del paesaggio di bassa pianura legato all’acqua. L’area più estesa è quella della fascia boscata del canale dei Mulini: tra una chiusa ottocentesca e il fiume Reno, si estende lungo il tratto terminale di un canale dismesso e oggi ospitante una stretta fascia di bosco igrofilo a salice bianco, anche con piante di notevoli dimensioni, associato a pioppi, olmi e vari arbusti. Il tratto più asciutto a primavera è impreziosito dalla presenza di alcune varietà di orchidee selvatiche. Più a est si trova la seconda area, forse più nota della riserva, e cioè lo Stagno della Fornace Violani, un’ex cava di argilla che serviva l’adiacente fornace ora demolita. Qui si è formato uno stagno perenne alimentato dalla falda freatica, con una fascia di canneto lungo le sponde. La parte che rimane emersa ospita una boscaglia di arbusti, pioppi e salici, dove nidificano specie interessanti di uccelli come il pendolino e il rigogolo. L’area ospita e tutela una popolazione significativa di testuggine palustre, rettile acquatico ormai raro e simbolo stesso della riserva. Infine, la terza area è costituita dal cosiddetto Boschetto dei Tre Canali, un vero e proprio triangolo di verde stretto all’incrocio dei canali Tratturo, Arginello e Canalina. Si tratta di un bosco golenale che spesso viene sommerso durante le piene, e a causa della scarsa permeabilità del terreno l’acqua tende a ristagnarvi a lungo, favorendo il canneto; vi fioriscono iris gialli e l’euforbia palustre e la protetta campanella maggiore, con anche alcuni maestosi esemplari di farnia. Di recente nel bosco si è insediata una piccola garzaia, ove nidificano assieme garzetta, nitticora e airone cenerino.
In ogni stazione sono praticabili sentieri che danno modo di entrare in contatto con una natura molto varia e particolare. E’ possibile praticare bird-watching nelle strutture predisposte.
È una delle tre sedi operative del CEAS intercomunale “Bassa Romagna”.
Accessibile solo con visita guidata
Video di approfondimento Birdwatching e percorsi naturalistici ad Alfonsine, Luciano Cavassa studioso di biodiversità
a cura di DELTA 2000 per il progetto EXCOVER – Experience, Discover & Valorise Hidden Treasure Towns and Sites of Adriatic Area
Informazioni utili
Indirizzo: Via Passetto 3 – 48011 Alfonsine (RA)
Telefono: 0545 38149 – 0544 965806
Email: casamonti@atlantide.net – atlantide@atlantide.net
Sito Web: http://www.atlantide.net/amaparco/casamonti/
Giorni e orari di apertura: vedi sito di riferimento
Come arrivare
Le tre stazioni distano dai 2 agli 8 km rispetto al centro città. Contattare il centro visita Casa Monti per info sugli accessi.
Sono facilmente raggiungibili in auto o in bicicletta, ma non dispongono di strutture o percorsi agevolati per disabili.


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